Le 10 caratteristiche fondamentali dell'addestramento dei cavalli.

Addestramento cavalli, i 10 punti chiave

Oggi giorno sorgono così tanti nuovi metodi nell’addestramento dei cavalli che è davvero difficile capire da dove iniziare. Come puoi scegliere e prendere la miglior decisione per te e il tuo amico cavallo?

 

Una decisione sbagliata può peggiorare la relazione che speravi di migliorare e addirittura compromettere il benessere del tuo cavallo.

 

Di seguito troverai i requisiti fondamentali che ogni professionista deve avere e che purtroppo ancora oggi molti non hanno.  

Addestramento cavalli: i 10 punti chiave.

1

Considera l'intero cavallo.


I cavalli sono individui e pertanto ognuno ha le sue caratteristiche, motivazioni, emozioni ed esigenze. Se ritieni che il tuo istruttore abbia deciso di adottare una linea d’azione prima ancora di conoscere il cavallo, presta molta attenzione. Il cavallo, il suo ambiente e le potenziali ragioni dei suoi comportamenti dovrebbero essere tenuti ben in considerazione prima di intraprendere qualsiasi tipo di intervento.

2

Conosce davvero la natura dei cavalli.

Conoscere l’etologia del cavallo è fondamentale. Per etologia si intende il comportamento dei cavalli nel loro ambiente naturale, compreso il linguaggio del corpo e la lo fisiologia. Attenzione ai falsi miti e luoghi comuni. Il falso mito più diffuso è che tu debba essere il capo branco dominante del tuo cavallo. Diffida di chi usa questo tipo di linguaggio. Non solo ha poco senso nel contesto dell’apprendimento, ma l’intero presupposto è errato. La struttura sociale dei cavalli, infatti, non funziona in questo modo!

3

Conosce le teorie dell'apprendimento.


Anche se molti sostengono di conoscere e applicare le teorie dell’apprendimento, troppo spesso fanno confusione e commettono molti errori durante l’addestramento dei cavalli. Vale la pena che tu stesso abbia una conoscenza di base sulla psicologia equina, i condizionamenti, i rinforzi, ecc… Ne avrai bisogno nelle tue relazioni con i cavalli. Poni domande al professionista e analizza le sue risposte per capirne il grado di conoscenza.

4

Dà importanza alla relazione prima che all'addestramento del cavallo.

La relazione umano-equino viene al primo posto. Il cavallo non è una motocicletta, bensì un essere vivente che prova emozioni, ha motivazioni ed esigenze specifiche. Stabilire pazientemente e amorevolmente una sana relazione porta a risultati sorprendenti. Il professionista dovrebbe considerare l’importanza del rapporto umano-equino e pianificare la formazione senza comprometterne la relazione.

5

Sa ciò che i cavalli percepiscono come violenza.

La violenza non è solo fisica, ma può essere anche psicologica. Da quando è diventato eticamente discutibile usare la forza fisica, gli addestratori hanno trovato modi sempre più fantasiosi e sottili per dominare i cavalli. Qualsiasi tipo di relazione che prevede la dominanza e/o costrizione dei movimenti del cavallo è da considerarsi violenta. Un buon addestratore sa molto bene che il cavallo deve poter esprimere il suo stato d’animo e ha tutte le competenze per gestire l’emotività degli equini, educandoli a stati di calma e serenità. Soltanto tramite un percorso educativo etico risulteremo, agli occhi dei nostri cavalli, un punto di riferimento meritevole di cui fidarsi e affidarsi.

6

Non usa eufemismi.

Sentirai spesso dire ad un professionista che la frusta è “un’estensione del braccio” o che serve per “rafforzare gli aiuti di gamba”. Troppo spesso però questi mezzi si trasformano da comunicativi a punitivi e vengono utilizzati con intenzioni ed energie errate. Ricorda bene che non è il mezzo utilizzato ad essere negativo, ma il modo in cui lo si utilizza. Gli istruttori che, deliberatamente o inconsapevolmente, usano la punizione mascherata da aiuto sono probabilmente i più subdoli e difficili da riconoscere ad un occhio poco attento.

7

Ha un approccio graduale nell'addestramento dei cavalli.

Il processo di insegnamento deve essere fatto per gradi, tenendo conto delle esigenze soggettive, avanzando per piccoli step incrementali e trovando la giusta motivazione nel soggetto. Quando il cavallo sta imparando un nuovo esercizio o superando una paura, è particolarmente importante incrementare il livello di difficoltà lentamente e passare allo step successivo soltanto quando il cavallo ha veramente appreso lo step precedente. Quando gli incrementi sono troppo grandi o affrettati, si rischia di rovinare sia la nostra relazione che il cavallo stesso. Prestate particolare attenzione agli istruttori che sostengono che è meglio superare la paura in fretta. Il cavallo si sentirà frustrato, non gratificato e assumerà atteggiamenti difensivi che spesso sfociano in rassegnazione (impotenza appresa).

8

Mette il cavallo al primo posto.

Formare un cavallo richiede tempo. Alcune paure e comportamenti sono solitamente presenti da anni, pertanto tieni bene a mente che un cavallo non supererà mai tutte le sue paure in un istante. Il professionista deve avere il coraggio di soddisfare le esigenze etologiche, comportamentali ed emotive del cavallo, rischiando talvolta di andare anche contro le convinzioni errate del proprietario. Un bravo addestratore non incolperà mai un cavallo per i suoi atteggiamenti. Ad oggi ancora troppi addestratori utilizzano punizioni o pretendono che il cavallo cambi il suo comportamento all’istante.

9

Non usa metodi preconfezionati nell'addestramento dei cavalli.

I metodi di addestramento vengono solitamente applicati indistintamente a tutti i cavalli. Ripetiamolo ancora una volta, i cavalli sono individui con personalità, motivazioni e bagagli diversi tra loro, il percorso formativo pertanto dovrà essere basato sulle singole esigenze. Una comprensione approfondita della teoria dell’etologia, della psicologia e delle teorie di apprendimento ti aiuteranno a capire come affrontare i diversi elementi della formazione.

10

Addestra cavalli con poca attrezzatura.

Per relazionarsi con un cavallo è sufficiente una capezza e una corda da 3 o 7 metri, a volte uno stick. Diffida da chi ti consiglia l’acquisto di attrezzature particolari come ad esempio abbassa testa, morsi, chiudi bocca, ect. Per relazionarsi con un cavallo è sufficiente molto meno di quello che pensi. Scopri gli strumenti base dell’addestramento dei cavalli.

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