Vermifugo cavalli, quando e perché somministrarlo.

Vermifugo cavalli, quando e perché somministrarlo.

Il vermifugo per cavalli viene utilizzato per il trattamento dei parassiti interni. Le infestazioni da vermi, quando non vengono adeguatamente controllate, espongono i cavalli a gravi rischi per la loro salute. I sintomi variano dal prurito anale, pelo opaco e secco, diarrea, perdita di peso, inappetenza, fino alla colica e in alcuni casi la morte.

 

 

Tutti i cavalli domestici hanno un certo grado di infestazione parassitaria e, pertanto, ogni singolo soggetto deve sottoporsi a trattamenti sverminanti al fine di gestire le infestazioni e prevenire potenziali problemi di salute associati a elevate cariche parassitarie.

 

L’obiettivo del trattamento con il vermifugo non è l’eradicazione completa dei parassiti, che è praticamente impossibile, bensì il mantenimento della carica parassitaria a un livello che consenta al cavallo di rimanere in salute.

Questo articolo esplorerà le varie tipologie di vermifughi attualmente in uso, illustrerà la preoccupazione riguardo alla farmaco resistenza dei parassiti e fornirà le linee guida attualmente raccomandate dai veterinari per la sverminazione dei cavalli.

Vermifugo cavalli: con quale frequenza il mio cavallo deve essere trattato?

Prima di somministrare il vermifugo per cavalli è necessario fare un piano di sverminazione insieme al tuo veterinario. Se il tuo cavallo vive insieme ad altri cavalli, il piano di sverminazione va fatto per l’intera scuderia.

 

Per valutare il tasso della carica parassitaria, viene condotta una FEC (conta delle uova fecali), che analizza il letame del cavallo per identificare il tipo e il numero di parassiti al suo interno. Le FEC rivelano principalmente piccole uova di strongili e ascaridi; è raro trovare altre uova di parassiti in una FEC. I cavalli vengono quindi inseriti in una delle tre categorie illustrate nella tabella sottostante (carica basso, moderata o alta) in base al numero di uova per grammo di feci.

 

Solo un piccolo numero di cavalli riesce ad espellere la maggior parte delle uova tramite feci, divenendo così responsabili della contaminazione ambientale e della conseguente infezione del resto degli equini.

Se volessimo fare una proporzione, circa l’80% delle uova deposte proverrà dal solo 20% dei cavalli.

Cavalli adulti

Esempi di programma di sverminazione (Fonte Colorado State University). Consulta sempre il veterinario per effettuare una programmazione più idonea ai tuoi cavalli.

Carica bassa
<200 UOVA PER GRAMMO DI LETAME

Marzo Ottobre
Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina oppure Moxidectina oppure Pirantel
Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina con Praziquantel oppure Moxidectina con Praziquantel

Carica moderata
200-500 UOVA PER GRAMMO DI LETAME

Marzo Luglio Ottobre
Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina oppure Moxidectina oppure Pirantel
Ivermectina Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina con Praziquantel oppure Moxidectina con Praziquantel

Carica elevata
>500 UOVA PER GRAMMO DI LETAME

Marzo Giugno Settembre Novembre
Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina oppure Moxidectina oppure Pirantel
Ivermectina Conteggio delle uova fecali eseguito prima della sverminazione.

Farmaci: Ivermectina con Praziquantel
Moxidectina oppure Pirantel

Esempi di nomi commerciali e concentrazioni:

 

Pirantel
Strongid® – Pirantel 15 mg/g

 

Ivermectina
Eraquell® – Ivermectina 18,7 mg/g

 

Moxidectina
Equest® – Moxidectina 18,92 mg/g


Ivermectina + praziquantel
Equimax® – Ivermectina 18,7mg/g + Praziquantel 140,3mg/g

Eqvalan Duo® – Ivermectina 15,5 mg/g + Praziquantel 77,5 mg/g

 

Moxidectina + Praziquantel
Equest Pramox® – Moxidectina 19,5 mg/g + Praziquantel 121,7 mg/g

 

Ci sono diversi marchi di vermifughi per cavalli, il fattore cruciale da tenere in considerazione nella decisione d’acquisto è il principio attivo.

 

In generale: verificare l’efficacia del trattamento con la conta delle uova fecali. Le raccomandazioni terapeutiche qui fornite sono linee guida generali basate sugli attuali risultati sulla resistenza ai farmaci in tutto il mondo. Altri tipi di vermifughi possono essere comunque efficaci e possono essere utilizzati se si è determinata una buona efficacia con un test di riduzione del numero di uova fecali. Consultare sempre il veterinario prima di somministrare il vermifugo ai tuoi cavalli.

Puledri fino ai due anni

I puledri dovrebbero essere sverminati a 2-3 mesi, 4-6 mesi (in particolare appena prima dello svezzamento), 9 mesi e 12 mesi. Il primo trattamento dovrebbe mirare agli ascaridi. Dopo lo svezzamento, dovrebbe essere condotta una FEC per valutare la presenza di strongili e ascaridi. I risultati della FEC dovrebbero fornire informazioni utili sulle classi di farmaci da utilizzare sia per i trattamenti a 9 che a 12 mesi. I trattamenti nei puledri dovrebbero concentrarsi sul colpire i piccoli strongili e ai 9 mesi dovrebbe includere anche il controllo della tenia.

 

I puledri di 1 e 2 anni dovrebbero effettuare da tre a quattro trattamenti all’anno. La classe del farmaco dovrebbe essere selezionata in base al periodo dell’anno e ai parassiti presenti nelle FEC. Anche se le FEC rivelano che i puledri di 1 e di 2 anni hanno un tasso di carica inferiore, è raccomandato che vengano trattati come soggetti che hanno una FEC elevata. Collabora sempre con il tuo veterinario quando crei un piano antiparassitario.

Monitorare l’efficacia del vermifugo sui cavalli

Dopo aver selezionato il vermifugo e trattato il cavallo, è importante monitorarne la resistenza tramite FECRT (test di riduzione tramite conta delle uova fecali). Questo test aiuta a determinare se si sta sviluppando una resistenza ad una specifica classe di farmaci o se il vermifugo che si sta utilizzando è ancora efficace.

 

La resistenza si verifica a livello di scuderia (non a livello di singolo cavallo), quindi si raccomanda di eseguire una FECRT ogni 3 anni su almeno 6 cavalli che hanno tassi di carica da moderati ad alti (oltre 300). Se hai meno di sei cavalli, un FECRT non sarà così accurato, ma si dovrebbe comunque monitorare la resistenza.

 

Per condurre una FECRT, fare la conta delle uova prima della sverminazione (almeno 8 settimane dall’ultima sverminazione, 12 settimane se è stata utilizzata la Moxidectina) e di nuovo dopo la sverminazione (almeno 14 giorni dopo la somministrazione del vermifugo). Utilizzare i risultati di questi FEC per calcolare la percentuale di riduzione del conteggio delle uova fecali (FECR). 

 

Per calcolare la % FECR di ogni cavallo, utilizzare la seguente formula:

				
					%FECR = FEC prima del vermifugo - FEC dopo il vermifugo / FEC prima del vermifugo * 100


Es.

435 (FEC pre vermifugo) - 25 (FEC post vermifugo) = 410

410 / 435 (FEC pre vermifugo) = 0,9425

0,9425 * 100 = 94,25% (Percentuale di riduzione della carica)
				
			

In caso di scuderie o allevamenti bisogna tener conto della media delle FERC.
Per calcolare la media sommare le FERC di ogni cavallo e dividerla per il numero di soggetti analizzati.

				
					FERC cavallo 1 + FERC cavallo 2 + FERC cavallo 3 + FERC cavallo 4 + FERC cavallo 5 + FERC cavallo 6 / 6 

Es.
94,25% + 72,12% + 80,20% + 81,25% + 98,68% + 97,14% / 6 = 87,27%
				
			

Risultati inferiori all’85% per pirantel o al 95% per ivermectina o Moxidectina indicano resistenza o dosaggio errato (vale a dire, la dose è stata misurata in modo errato o il cavallo ne ha sputato la maggior parte).

 

Per ottenere i migliori risultati possibili, consulta il tuo veterinario e continua a valutare l’efficacia dei farmaci nella scuderia o allevamento.

Linee guida e consigli

  • Ruotare i pascoli
  • Rimuovere frequentemente il letame
  • Evita di sovraccaricare i pascoli
  • Consulta il veterinario ed esegui l’analisi delle feci (FEC) almeno una volta all’anno. Prima di fare l’esame assicurati che sia trascorso abbastanza tempo dall’ultima sverminazione
  • Esegui il test di riduzione tramite conta delle uova fecali (FECRT). Solitamente dovrebbe avere un valore del 90% dopo 14 giorni dalla sverminazione
  • Trattare la tenia una volta all’anno con l’uso di un vermifugo contenente praziquantel
  • Nel loro stadio larvale incistato, i piccoli strongili sono suscettibili solo a un paio di categorie di vermifughi. Considerata la resistenza ai farmaci a livello mondiale, la Moxidectina sarebbe il farmaco migliore nella maggior parte dei casi
  • In caso di fattrici e puledri non utilizzare sempre lo stesso pascolo o paddock. Questo per evitare l’accumulo di uova di ascaridi che possono sopravvivere per anni e infettare i puledri appena nati

Preoccupazioni sulla resistenza ai vermifughi per cavalli

Per evitare la farmaco resistenza è necessario monitorare l’efficacia dei principi attivi contenuti nei vermifughi. Negli ultimi anni, alcuni parassiti sono diventati altamente resistenti alle attuali classi di farmaci, rendendoli meno efficaci.

 

Questa resistenza si verifica a livello di scuderia, piuttosto che a livello di singolo cavallo, il che significa che la resistenza a particolari classi di farmaci varia da scuderia a scuderia e persino da paese a paese. Il problema della farmaco resistenza è un problema internazionale che coinvolge l’intera popolazione equina.

 

Se i parassiti sviluppassero una resistenza diffusa a tutte le classi di farmaci, non ci rimarrebbero più opzioni efficaci per controllarli. Allora cosa possiamo fare per rallentare la resistenza?

 

La cosa migliore che si può fare è prendere decisioni strategiche per aumentare i parassiti sensibili ai vermifughi riducendo i trattamenti sui cavalli che hanno una buona immunità naturale, che è determinata dalla conta delle uova fecali (FEC). Tutti i parassiti non esposti al vermifugo (quelli al pascolo, incistati nell’intestino e nei cavalli che vengono sverminati meno frequentemente) non trarranno beneficio dallo sviluppo di geni resistenti e rimarranno sensibili, il che diluisce i parassiti resistenti all’interno della popolazione. Monitorare costantemente l’efficacia dei vermifughi utilizzati nella scuderia o allevamento è sicuramente un buon metodo per prevenire la farmaco resistenza.

Resistenza attuale

In molte località del mondo è stata documentata un certo livello di resistenza antielmintica nei piccoli strongili e negli ascaridi.
Classe Piccoli Strongili Ascaridi Grandi Strongili
Benzimidazoli (fenbendazolo / oxibendazolo) +++ + -
Pirimidine (pirantel) +++ + -
Lattoni macrociclici (ivermectina / mossidoctina) + +++ -
(+++) indica una resistenza diffusa. (++) indica una resistenza moderata o comune. (+) indica una resistenza iniziale. (-) indica al momento nessuna resistenza nota.
Le informazioni nella tabella sono le linee guida dell’American Association of Equine Practitioners.

Conclusione

I due parassiti più preoccupanti nei cavalli adulti sono i piccoli strongili e le tenie.
Nei cavalli giovani il parassita più preoccupante è l’ascaride.

 

Il modo migliore per determinare il programma di sverminazione per il tuo cavallo è coinvolgere il veterinario ed eseguire il conteggio delle uova fecali per determinare:

 

  1. l’efficacia della sverminazione

  2. monitorare la presenza di ascaridi nei cavalli giovani

  3. identificare i soggetti adulti con livello di carica medio o alto. Un programma di sverminazione basato sulla consapevolezza e il monitoraggio consente di utilizzare meno vermifughi, può far risparmiare denaro e garantire l’efficacia del programma


Il presente articolo ha lo scopo di fornire una panoramica sui parassiti interni del cavallo e le possibili soluzioni, non vuole e non deve sostutuirsi al parere del veterinario che va sempre coinvolto per poter trovare la soluzione più idonea ai soggetti da trattare.

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
On Focus

Articoli recenti

Peso cavallo calcolatore

Peso cavallo – calcolatore

Conoscere il peso del cavallo è essenziale per garantire la sua salute e benessere. Il peso influisce su vari aspetti della gestione del cavallo, inclusi l’alimentazione, la somministrazione dei farmaci e la prevenzione di malattie.

Utilizza questo calcolatore per stimare il peso del cavallo prendendo due semplici misure, la lunghezza del tronco e la circonferenza del…

Zoccoli del cavallo

Zoccolo cavallo: guida e curiosità.

Lo zoccolo del cavallo rappresenta un sorprendente esempio delle abilità ingegneristiche della natura. Se si considerano le dimensioni e il peso di un cavallo in relazione alle dimensioni dello zoccolo, così come la sua straordinaria velocità e capacità di salto ed equilibrio, è sbalorditivo quanto questo organo sia resistente e funzionale. Gli zoccoli del cavallo giocano un ruolo…

Denti cavallo

Riconoscere l’età di un cavallo dai denti. Ecco i 6 punti chiave.

Come riconoscere l’età di un cavallo dai denti? I denti dei cavalli cambiano forma e si consumano in base all’età. Proprio grazie a questa caratteristica possiamo stimare che età ha un cavallo.

Stabilire l’età di un cavallo dai denti non è sicuramente una scienza esatta in quanto i fattori in gioco sono molteplici: l’alimentazione, l’ambiente, la razza, malattie, ecc. Possiamo tuttavia farci un’idea approssimativa dell’età di un cavallo considerando i molteplici indizi…

Quanto vive un cavallo

Quanto vive un cavallo? Cosa fare per garantirgli la longevità?

Ti sei mai chiesto quanto vive un cavallo? Ci sono molti fattori che influenzano l’aspettativa di vita di un cavallo. Ci sono molti fattori che influenzano l’aspettativa di vita del cavallo, conoscendoli potrai sicuramente dare al tuo amico equino una vita migliore e il più lunga possibile. I principali fattori su cui possiamo intervenire sono…